S I L K T E C T U R E
per
WESTLAKE 66, Hangzhou, Cina
SILKTECTURE: A Synthesis of Heritage and Form
May 2026
Hangzhou, China, is historically recognized as the cradle of silk production, carrying a profound legacy that spans over 5,000 years. Born from this rich heritage, SILKTECTURE is an architectural art installation conceived as an ode to the cultural weight of silk in Chinese history. The title itself is a deliberate linguistic fusion of "silk" and "architecture"—signalling a discipline-blurring work that functions simultaneously as a sculptural statement and a structural canopy. Drawing upon architectural principles and installation art, this piece merges aesthetic grace with human scale.
The Concept: The Caterpillar’s Perspective
The design's spatial narrative is inspired by the geometry of a bisected silk cocoon. Visitors stepping inside are conceptually scaled down to the size of a silkworm, allowing for total immersion within an organic enclosure. To accentuate the fluid motion of the weaving process, the structure features a dense, intricate weave at its core, which gradually dissolves into a sparse, ethereal lattice at the entrance and exit.
Materiality and Innovation
Honouring the philosophy of natural creation, the installation is crafted from over 1,300 harvested bamboo stalks—a material with a history as storied as silk itself. The project was manufactured entirely in Anji County, renowned as a global bamboo capital for housing the world's most concentrated variety of the species.
Each bamboo element was hand-curved using traditional flame-bending techniques. Every linear arch was meticulously calculated to guarantee both structural integrity and visual fluidity. Pushing the boundaries of traditional bamboo architecture, the artist introduces a world-first material innovation: a photochromatic finish.
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The Resting State: In the absence of direct sunlight, the structure mimics the serene, pristine white of raw silk.
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The Activation: When "kissed" by sunlight (specifically UV wavelengths exceeding 350nm), the surface breathes into life, shifting to a pale jade green.
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The Interaction: Visitors are invited to experience this transition firsthand. By placing a hand on the structure for ten seconds, the bamboo is temporarily shielded from the sun, leaving behind a fleeting, white silhouette when the hand is removed.
This transition evokes the vitality of living bamboo, bridging the gap between the harvested material and its organic, rooted origins.
The Internal Experience
The structural weave is strategically engineered to invite sunlight into the interior, creating a dynamic interplay of light and shadow. These ethereal shafts of light unify the man-made canopy with the natural environment as the sun arcs across the sky. Inside, visitors experience the protective embrace of the cocoon, viewing the outside world through a quiet, entomological lens.
SILKTECTURE is more than an installation; it is a global bridge to the beauty of Chinese history. We invite you to touch, explore, and enclave yourself within this cocoon—finding a sense of belonging in an organic structure that celebrates the emergence of life on our planet.
Per celebrare i riccioli di Giulia DiBonaventura, co-fondatrice di Creazione SUGO, questo oggetto d'arte scultoreo non ha nulla a che fare con la funzionalità. Stampato in 3D interamente in plastica riciclata, gli elementi devono essere posizionati casualmente e guidati dalle limitazioni della gravità. Finito con una miscela di sabbia della spiaggia dell'isola di Lantau e dipinto a mano da Kevin, con gradienti di colore che richiamano il mare della Sicilia, rappresenta il futuro dell'arte-mobili sostenibile.
Oltre 10 anni fa, quando Kevin incontrò per la prima volta Giulia, si innamorò dei suoi riccioli mediterranei e iniziò a studiare la geometria conflittuale e caotica di questa ispirazione. Nonostante possa sembrare un po' disturbante e non convenzionale, ciò ha fornito il brief per creare un pezzo di arredamento scultoreo che ignora le convenzioni di organizzazione, praticità e standardizzazione. Nel corso degli anni, mentre le loro vite si trasformavano da coppia sposata a genitori del loro bambino, il design ha continuato a evolversi insieme all'avanzamento costante della tecnologia sostenibile sul pianeta. Finalmente realizzato all'inizio del 2021, dopo uno dei periodi di gestazione più lunghi, "The GIULIA" rappresenta l'interpretazione di Creazione SUGO di ciò che il futuro delle sculture sostenibili dovrebbe abbracciare.
Stampato in 3D in un'unica pièce interamente in G.R.P riciclato (plastica rinforzata con grafene), questa particolare entità sfida la funzionalità e incorpora il "disordine" degli oggetti espositivi nella sua formazione strutturale ellittica. Finito a mano con sabbia della spiaggia dell'isola di Lantau raccolta dalla loro attuale residenza e dipinto con gradienti di colore ispirati al mare della Sicilia, dove è stato concepito il loro bambino Leonardo, "The GIULIA" racconta una storia molto personale di Creazione SUGO. È necessario essere curato con oltre 10 anni di esperienza acquisita e ci ricorda l'importanza della bellezza in concomitanza con la salute del nostro pianeta, una convinzione fortemente condivisa sia da Giulia che da Kevin e sperabilmente anche da Leonardo.
Tutte le creazioni di Creazione SUGO sono dotate della tecnologia fotocatalitica più avanzata al mondo, che ha la capacità di purificare l'ambiente da virus, batteri e inquinanti, attivata solo con luce naturale e aria in circolazione, invincibilmente. La nostra tecnologia è testata e approvata dalla NASA (Agenzia Aeronautica e Spaziale Americana) ed è l'unica di questo genere mai testata dall'agenzia, poiché è considerata la più potente del pianeta e gli effetti possono durare oltre 5 anni con una manutenzione normale.































